Volvo V60 e la sostenibilità protagoniste al Volvo Studio Milano con "The Agreenment", sintesi artistica fra tecnologia e ambiente

Postato in Volvo  -  01 Novembre 2018

Il progetto The AGreenment. Il patto fra Volvo e l’Ambiente, favorito dalla collaborazione fra Grey Italia e Volvo Car Italia, vede il coinvolgimento del POLI.design, realtà fondata nel 1999 che, insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al Dipartimento di Design forma il Sistema Design del Politecnico.

 

Gli studenti del Master di Laboratoriominiera in Art Direction & Copywriting hanno reinterpretato la nuova Volvo V60, espressione della più moderna tecnologia applicata all’auto, fino a farla diventare espressione della integrazione fra Auto e Natura, simbolo stesso della filosofia di Volvo. Le tecnica espressiva della Moss Art, del muschio che vive sull’auto, è la chiave che ha permesso di visualizzare il connubio. L’idea vincitrice è risultata quella della studentessa Federica Croce che, partendo dal concetto di carbon footprint, ha accomunato il rapporto tra le auto Volvo e la natura a quello degli animali che attraversano il loro ambiente lasciando solo impronte che non ne alterano l’equilibrio.

Il progetto si rifà al concetto di Omtanke, più volte espresso da Volvo Cars e che in svedese significa “prendersi cura”. Con il termine Omtanke Volvo sintetizza la propria attenzione e il proprio impegno sul fonte della Sostenibilità e del rispetto ambientale che si concretizzano in una serie di iniziative e di progetti globali e nazionali come quello ospitato al Volvo Studio Milano. “Volvo è storicamente impegnata a favore della sensibilità rispetto ai temi dell’impatto ambientale - dichiara Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia - Attraverso le attività del Volvo Studio è fondamentale che possiamo contribuire a quello che ci piace chiamare il dovere della sostenibilità. Lo facciamo parlando dei temi tipici del brand Volvo ma lo facciamo anche attraverso progetti insoliti e provocatori come The Agreenment. Se un’auto come V60, espressione della più moderna tecnologia, è in grado di ospitare e di far vivere sulle proprie superfici di lamiera una cosa naturale come il muschio, il messaggio è chiaro: anche un‘auto può e deve essere amica dell’ambiente”.

Volvo Cars è fortemente impegnata a ridurre l’impatto ambientale sia dei suoi prodotti sia delle sue attività operative. Nel 2017, Volvo Cars è stata la prima Casa automobilistica ad annunciare un programma di elettrificazione di tutti i nuovi veicoli Volvo lanciati dopo il 2019 per arrivare a un totale di un milione di auto elettrificate circolanti nel mondo entro il 2025. Nella scorsa primavera, questa strategia è stata ulteriormente rafforzata dalla Casa, che ha dichiarato il suo obiettivo di arrivare, sempre entro il 2025, a un fatturato globale costituito fino al 50% da vetture completamente elettriche. Proprio in virtù di tale strategia, Volvo Cars ha ottenuto il riconoscimento ufficiale delle Nazioni Unite nell’ultimo rapporto del UN Global Compact, la più importante iniziativa mondiale nata per incoraggiare le aziende ad adottare politiche sostenibili.

Volvo Cars punta inoltre a una produzione industriale a impatto zero sul clima entro il 2025. Nel gennaio di quest’anno, lo stabilimento di Skövde, in Svezia, specializzato nella costruzione di motori, è diventata la prima unità produttiva del Gruppo senza effetti sul clima. Skövde è così il primo impianto della rete globale di Volvo Cars a compiere un passo significativo nel senso della sostenibilità e si afferma come uno dei pochi stabilimenti automobilistici a impatto zero sul clima in Europa. Infine, sempre nel corso della primavera 2018, Volvo Cars ha annunciato l’ambiziosa intenzione di adoperarsi affinché, a partire dal 2025, almeno il 25% della plastica utilizzata per la realizzazione di ogni nuova Volvo sia ricavato da materiale di riciclo.

L’attenzione alla sostenibilità di Volvo Cars non si ferma alla produzione ma si traduce in un impegno ad ampio raggio che coinvolge tutte le iniziative intraprese dalla Casa. Così, Volvo Cars ha recentemente annunciato il progetto di eliminazione delle plastiche monouso in tutti gli uffici, nelle mense e negli eventi realizzati dalla Casa. Volvo Cars sostituirà dunque oltre 20 milioni di articoli in plastica monouso, come ad esempio bicchieri, contenitori per alimenti e posate, con alternative più sostenibili, inclusi prodotti biodegradabili di carta, pasta di legno e legno. Ciò equivale ogni anno all’eliminazione di oltre 500 articoli in plastica per ciascun dipendente. La sostituzione avverrà in maniera graduale. Entro la fine del 2018, gli articoli in plastica monouso saranno eliminati dagli eventi globali, ad esempio quelli organizzati per il lancio di nuovi modelli, oltre che da tutti gli uffici e i punti di ristoro degli stabilimenti di Volvo Cars in Cina, Belgio, Stati Uniti, Svezia e Malesia. Volvo Cars stima che solo nel 2018 l’iniziativa porterà a sostituire oltre 140 tonnellate di articoli in plastica monouso con prodotti realizzati con materiali alternativi non plastici. 

Nell’ambito dell’impegno a favore dell’ambiente di Volvo da segnalare il sostegno al programma scientifico legato all’ultima edizione della Volvo Ocean Race. Le imbarcazioni che hanno dato vita alla regata oceanica erano equipaggiate con sensori in grado di catturare dati sullo stato di salute dell’ambiente marino di alcune delle parti più remote degli oceani mondiali, rilevando anche i livelli di micro plastiche. Volvo Cars ha donato 300.000 euro a sostegno del programma a favore della riduzione delle plastiche nei mari, un contributo proveniente dalle vendite dell’edizione speciale della V90 Cross Country realizzata in occasione del lancio della Volvo Ocean Race. I rivestimenti della vettura sono in Econyl, un tessuto costituito al 100% di nylon riciclato, incluso quello delle reti da pesca abbandonate recuperate dai fondali marini.

Sulla falsariga di quanto fatto da Volvo Cars a livello globale grazie alla Volvo Ocean Race, su base nazionale Volvo Car Italia si è fatta promotrice del progetto PlasticLess realizzato in collaborazione con l’agenzia di sostenibilità LifeGate. Il progetto PlasticLess punta alla riduzione delle plastiche nei mari italiani e prevede la posa di tre dispositivi Sea Bin in altrettanti porti. I dispostivi Sea Bin sono in grado di inghiottire e neutralizzare mezza tonnellata di rifiuti plastici all’anno. In virtù di iniziative come quelle elencate e del suo approccio olistico ai temi della sostenibilità, per il secondo anno consecutivo Volvo Cars è stata inclusa dall’Istituto Ethisphere – leader a livello globale nella definizione e nello sviluppo di standard per prassi commerciali etiche – fra le aziende più etiche al mondo, ricevendo il prestigioso riconoscimento 2018 World’s Most Ethical Company®. Nel 2018 sono 135 le aziende etiche selezionate dall’ente e soltanto tre quelle incluse nella categoria Automotive.

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