Opel Grandland X sulle strade del Gran Sasso

Postato in Opel  -  21 Febbraio 2019

GrandlandX

Cosa vi colpisce di più in un’auto che potrebbe entrare nelle considerazioni di acquisto? L’aspetto? La tecnologia? Le prestazioni o il comfort? Nessun problema allora, la Opel Grandland X aggiunge argomenti validi, dalla connettività ai consumi alle emissioni, dal piacere di guidarla alla certezza di stivare facilmente tutti i bagagli.


Da bravi italiani però, si comincia dallo stile. SUV purosangue con schema a trazione anteriore, Grandland X ha linee eleganti e ben raccordate con una riuscita proporzione negli equilibri tra cofano e abitacolo. Una piacevole armonia che si ritrova anche all’interno, dove sedili avvolgenti accolgono i 5 occupanti e il guidatore ha tutti i comandi facilmente a portata di mano e numerosi altri raccolti sul volante interattivo.

La connettività elevata è garantita, inoltre, dal sistema di bordo, che si collega al mondo esterno grazie al sistema multimediale con schermo touch da 8 pollici con Apple Car Play e Android auto. Facile da usare, garantisce anche un maggior livello di sicurezza durante la guida, inducendo il pilota a non togliere gli occhi dalla strada e distrarsi.

Robusto, parsimonioso e prestazionale poi il motore turbodiesel 2 litri, capace di 177 cavalli e protagonista di un riuscito abbinamento con il cambio automatico a 8 rapporti ed è sempre nella marcia più adatta alla situazione. In caso di fondi difficili, inoltre, per gestire il pattinamento delle ruote e garantire la massima trazione in tutte le condizioni: neve, fango, sabbia, è sufficiente ruotare nella posizione voluta la manopola dell’Intelligrip, garantendo così la motricità della Grandland X.

Se è a proprio agio in autostrada poi, il SUV Opel si muove con disinvoltura anche in città, sia grazie agli avvisi acustici che avvertono se si passa in vicinanza di un ostacolo, sia per l’elevato angolo di sterzo, che rende particolarmente maneggevole questo SUV di grande successo.
E proprio questa agilità abbiamo voluto provare in un severo test su oltre 100 chilometri di strade di montagna nell’Appennino centrale da Rieti a Leonessa passando sul Terminillo e raggiungendo poi il massiccio del Gran Sasso, strade piene di tornanti e curve di raggio diverso, con quote vicine ai 2.000 metri di altitudine. Anche in questo volerla “strapazzare” per bene, la Grandland X ha mostrato di essere concepita propri o a misura d’uomo, senza mai incertezze e soprattutto sempre pronta a seguire docilmente i comandi del conducente, anche simulando un errore nell’impostare una traiettoria.

Tutto questo a prezzi decisamente appetibili, un modello raggiungibile da molte tasche e con equipaggiamenti estremamente ricchi, come la telecamera anteriore con adeguamento automatico ai limiti di velocità, i fari full led adattivi, sistema di parcheggio automatico con telecamera a 360 gradi.


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