L’Auris Hybrid stupisce in Norvegia: silenziosa, comoda, dai consumi contenuti

Postato in Prove su strada  -  17 Settembre 2015

Aeroporto di Stavanger nella Norvegia sud-occidentale, ci avviciniamo al banco della Hertz col solito dubbio: che auto ci daranno?

La prenotazione prevede una quattro porte piccola, tipo Yaris, ma le sorprese, spesso positive, sono dietro l’angolo. Ci propongono un’Auris automatica, che chiaramente accettiamo. Arrivati al posteggio la sorpresa è ancor più positiva. Ci troviamo davanti ad una station wagon ibrida, immacolata, che ha percorso soli 7.000 km, pluriaccessoriata finanche del navigatore. Per fortuna la conosco già avendo provato la 5 porte, per cui vi rimando QUI per le mie impressioni dettagliate. Carichiamo i bagagli, programmiamo il TomTom, quello nostro, allacciamo le cinture e premo il pulsante di accensione. Come vi scrissi, si accendono le luci del quadro ma rumore niente, è il solo motore elettrico che è pronto a muovere l’auto. Dopo qualche centinaio di metri interviene il motore a benzina, ma si ce ne accorge solo perchè si sente il leggero brusio del 4 cilindri. Percorsi una decina di chilometri e attraversati i primi arriviamo al nostro hotel.

l'antico villaggio di Agatunet

Trascorse due notti a Stavanger cominciamo il nostro itinerario per fiordi, laghi e montagne dopo aver caricato la nostra grande valigia e i due trolley nell’enorme bagagliaio.

Complessivamente da Stavanger ad Alesund, al centro della nazione, abbiamo percorso 1.300 km, ci siamo imbarcati in circa 15 traghetti per passare da una sponda all’altra dei fiordi.

 

il traghetto

Ci siamo infilati in gallerie anche lunghe 16 chilometri, in alcune all’interno addirittura si trova una rotatoria a tre uscite.

rotonda in galleria

Rispettiamo i limiti di velocità che al massimo permettono di andare ad 80 chilometri orari. C’è anche il regolatore di velocità ma siamo stati costretti a leggere il manuale per capire come funziona. L’auto è molto confortevole, silenziosissima, con sedili comodi. Nella presa Usb mettiamo la chiavetta con le nostre canzoni che ci accompagneranno per tutto il viaggio. Molto efficace e fedele l’impianto audio.

sull'Hardangerfjord

Il costo della vita in Norvegia è molto elevato. Non fa parte dell’Unione Europea e la moneta è la corona. La benzina costa praticamente quanto in Italia anche se la Norvegia ne è grande produttore offshore. Ristoranti cari: un piatto principale in un ristorante medio costa in genere dai 35 ai 40 euro. Un caffè sui 4 euro. In compenso stranamente gli alberghi sono abbordabili, praticamente agli stessi prezzi d’Italia.

Hardangerfjord

Parliamo della nostra compagna di viaggio che si è dimostrata ideale per confort, per consumo e se necessario per prestazioni. I limiti di velocità piuttosto bassi ci hanno permesso di viaggiare con un filo di gas aiutati dall’elasticità dei motori e dal grande strumento che sostituisce il contagiri, il cui ago indica che stando attenti con la pressione sull’acceleratore si possono avere sensibili risparmi di carburante senza in pratica variare in modo evidente le prestazioni. Noi abbiamo seguito l’andamento dello strumento e complice la quasi impossibilità di accelerare bruscamente e di compiere sorpassi alla fine siamo riusciti a percorrere ben 24 chilometri con un litro di benzina. In pratica abbiamo caricato in tutto solo un pieno e mezzo. A proposito di sorpassi, i norvegesi forse non sanno cosa siano anche perchè tutti in genere procedono alla velocità massima consentita. Sono tutti rispettosi delle regole stradali anche se non abbiamo mai incontrato sulle strade extraurbane un poliziotto o un’auto della polizia e gli autovelox fissi sono ben visivamente segnalati.

nei pressi di Balestrand

Per quanto riguarda la rete stradale le autostrade sono praticamente assenti e le strade principali equivalgono alle nostre statali. Alcuni tratti e alcuni tunnel sono a pedaggio, ma tutte le auto comprese quelle a noleggio sono dotate del telepass per cui dopo alcuni giorni dalla fine del viaggio vi arriverà la fattura con l’importo addebitato sulla vostra carta di credito. A proposito di noleggio, cercate di lasciare l’auto nella stessa località di consegna altrimenti vi sarà addebitata una cifra per il drop off che potrà essere superiore a quella dell’intero noleggio! La manutenzione stradale è perfetta, si procede lisci come sull’olio; nel nostro caso c’entrano anche le sospensioni che assorbono qualche rara asperità e i dossi che si trovano continuamente in corrispondenza dei centri abitati.

lago di Voss

La nostra Auris è però un cavallo bonaccione che all’occorrenza sa diventare un purosangue. Merito dei 136 cv complessivi, ma specialmente della prontezza immediata del cambio automatico a variazione continua. Basta affondare l’acceleratore ed in una frazione di secondo l’auto accelera in maniera che non ti aspetti. Come allora detto la piccola leva selettrice ha anche la posizione B con cui il motore si mantiene a maggior numero di giri, inutile nelle condizioni normali ma utilissima nelle discese perchè aumenta considerevolmente il freno motore nonchè la capacità di carico delle batterie e si limita il consumo dei freni. Si aziona facilmente con un dito.

ghiacciaio sulla E39 per Alesund

Ricordatevi di marciare con gli anabbaglianti accesi anche di giorno e purtroppo si manifesta un piccolo difetto: spegnendo l’auto le luci rimangono accese, il cicalino avverte ma quando si riparte spesso si ci dimentica di riaccenderle. Freni perfetti e sterzo, come già detto nella nostra prova, non dei più pronti. Volante di piccolo diametro e di comoda impugnatura. In pratica siamo stati molte ore a guidare senza stancarci, senza avvertire formicolii e dolori alla schiena indice della corretta e anatomica conformazione dello schienale.

Bergen

Concludendo, un bellissimo viaggio in un paese dai panorami stupendi, dalla evoluta civiltà, dai minuscoli villaggi, tra tunnels e traghetti ma anche dalle interessanti città: la sola Bergen merita almeno 2 giorni e se si fanno le escursioni nei fiordi con battelli e treni di montagna e si visitano gli interessanti musei anche 4 giorni volano. 

Ringraziamo la nostra compagna di viaggio, l’Auris Hybrid, che è stata capace di renderci il viaggio piacevole, sicuro, comodo ed economico e che al parcheggio finale di riconsegna abbiamo salutato con una carezza.

Gianni Paternò

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