Amg Gt di Mercedes Benz, in pista come in strada è unica

Postato in Prove su strada  -  15 Ottobre 2015

Non c’è terreno migliore per farla scatenare e farle dare il massimo. La nuova Gt Amg di Mercedes Benz ha già conquistato gli appassionati del mondo della Stella.

Ed in pista, insieme ai piloti dell’Amg Driving Academy, Andrea Sellani e Gustavo Sandrucci, ha mostrato di che pasta è fatta.

I due piloti l’hanno messa a dura prova, ma la Amg Gt ha risposto alla grande.

Si tratta di una biposto di impostazione spiccatamente sportiva e di dimensioni non esagerate (454 cm di lunghezza). La costruzione è raffinata – scocca e carrozzeria sono in alluminio, con parti unite mediante incollaggio e rivettatura – e la linea è mozzafiato. Come si intuisce dal lungo cofano e dall’abitacolo parecchio arretrato, il motore è davanti: si tratta di un 4.0 V8 alimentato a iniezione diretta di benzina e provvisto di due turbocompressori, uno per ciascuna bancata.

La potenza è di 462 cavalli nel caso della Amg Gt e di 510 cavalli la più corsaiola Gt S. A favore dell’equa distribuzione delle masse fra le ruote davanti e quelle dietro (queste ultime motrici), il cambio robotizzato a sette marce è collocato sull’asse posteriore (in blocco con il differenziale); il collegamento con il motore è affidato a un albero di trasmissione in fibra di carbonio.

A livello delle migliori realizzazioni del marchio tedesco per quanto riguarda i materiali e le finiture dell’abitacolo, questa coupé è progettata dando priorità alle prestazioni e alla dinamica di guida.

Se in autostrada richiede di sopportare una certa rumorosità, fra le curve vanta un’efficacia da vera purosangue: lo sterzo è pronto e rigoroso, il cambio robotizzato velocissimo e l’elettronica di controllo – davvero raffinata – permette anche ai piloti non particolarmente esperti di gestire proficuamente la rabbiosa spinta del V8. Sono di serie per tutte le Mercedes Benz Amg Gt il navigatore, i fari full-led e il sistema che permette di regolare la risposta di motore, cambio ed Esp, mentre fra i molti optional figurano i sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione, quali l’avviso di involontario abbandono della propria corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori e il cruise control con funzione freno.

Foto di Alessio Falzone

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