Napoli, Romana o San Daniele: ecco le 10 migliori pizze estive di Palermo e provincia

Postato in Dove mangio  -  07 Agosto 2019

Pizza

“Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa, vedrai che il mondo poi ti sorriderà”, scriveva in una sua canzone il celeberrimo Pino Daniele.

E su questo gli italiani non hanno dubbi: pare, infatti, che la pizza sia uno dei cibi preferiti nella penisola e, insieme alla pasta, rappresenta uno dei simboli della gastronomia mediterranea.
C’è la classica Margherita e la tradizionale Napoli, ma anche la gustosa Capricciosa e la raffinata San Daniele. Tante tipologie per accontentare ogni palato.

E d’estate, si sa, cosa c’è di meglio che gustare un’ottima pizza dopo aver passato una rilassante giornata al mare? Noi abbiamo selezionato per voi quelle “estive” di dieci locali palermitani e della provincia. Provatele tutte, non ve ne pentirete.

La braciera in villa
Via dei Quartieri, 104 - Palermo

Nella spettacolare location di Villa Lampedusa, sede estiva della pizzeria, il pizzaiolo Daniele Vaccarella propone per questa stagione la sua “Due Sicilie”, una pizza a base di farine semintegrali con datterino giallo in crema e intero, stracciatella pugliese, lonza baciata di suino nero, tuma persa, tartufo estivo siciliano.

Villa Costanza
Via Pietro Bonanno, 42 - Palermo

Si chiama “IO – Inside Out” la coloratissima pizza estiva di Villa Costanza preparata dal pizzaiolo Maurizio Battaglia. Mozzarella di bufala di Ragusa, fiori di zucca e zucchine coltivate nell’orto di famiglia a Ciaculli, mandorle bio di Baucina, acciughe di Aspra e fiori eduli. La pizza rappresenta la fioritura estiva e quindi la rinascita per eccellenza.

Archestrato di Gela
Via Emanuele Notarbartolo, 2/F – Palermo

Il titolare e pizzaiolo Pierangelo Chifari propone la sua “Fondo Iozza”, una pizza al padellino condita con stracciata di bufala campana Dop, noci fresche, prosciutto crudo di Parma riserva 24 mesi , fichi e basilico.

Ozio Gastronomico
Via Francesco Paolo Di Blasi, 2 - Palermo

La pizza estiva di Dario Genova si chiama “Abituato c’eri”: fior di latte di Agerola, carciofini sottaceto, olive taggiasche, prosciutto cotto di Patanegra, burrata affumicata di Andria. La pizza richiama una vecchia idea di Capricciosa rivisitata: mancano infatti i wurstel e i funghi, ma è ricca di eccellenze italiane e straniere in una versione "deluxe".

Tredicisette
Via Siracusa, 20 - Palermo

Si chiama “Solo crudo” la pizza estiva del Tredicisette in cui protagonisti sono la mozzarella di bufala campana dop, l’estratto di pomodoro siccagno, i pomodorini rossi e gialli semi dry, il pomodoro siccagno secco, il tonno a filetti, le alici di Cetara, le foglie di capperi di Pantelleria e il basilico fresco e olio evo. Un caleidoscopio di colori e di sapori che ben rappresenta la nostra meravigliosa estate: la terra con i suoi granì integrali, le foglie di cappero di Pantelleria e il basilico fresco, la bufala campana; il mare con le alici di Cetara e il tonno rosso ed infine il nostro caldo sole con un ventaglio di pomodorini semi dry e l’ “astrattu” di siccagnu di Valledolmo.

Funnaco Pizza Lab
Via Pantelleria, 19 - Palermo

“Vucciria 2.0” è la pizza estiva proposta da Funnaco Pizza Lab che ricorda la pizza al padellino per la sua croccantezza ed è condita con spuma di burrata, capuliato di pomodoro secco, gambero rosso di Mazara e riduzione di basilico.

La bufalaccia
Via Principe di Palagonia, 4/F - Palermo
Via G. A. De Cosmi, 13 - Palermo

Qui la pizza estiva proposta dal pizzaiolo Salvatore Capizzi si chiama “Vera Messina”, una pizza che riunisce ingredienti provenienti dalla nostra regione ma anche dal continente: passata di San Marzano Dop, bufala, acciughe di Cetara, ricotta di pecora, origano, caciocavallo, capperi di pantelleria. La pizza risulta fresca perché tutti gli ingredienti, a parte la passata e una parte di bufala, sono messi a crudo.

Forneria Messina
Via Regione Siciliana, 100 - Frazione di San Martino delle Scale, Monreale (Pa)

Una pizza che coinvolge tutta la famiglia quella di Lorena e Gianmichele Messina, patron e pizzaioli della loro pizzeria. Si chiama “Hortense” la pizza estiva come l’appellativo della dea Venere il cui significato è "che sta nell'orto" proprio ad indicare la stagionalità della materia prima: vellutata di zucchine, scamorza affumicata prodotta con latte vaccino fresco e intero, mozzarella fior di latte dei Monti Sicani e prosciutto crudo stagionato sotto vino e vinacce dal profumo intenso e dal sapore delicato.

Mistral
Via Bordonaro, 30 - Palermo

La pizza estiva di Ron Garofalo, pizzaiolo e patron del Mistral dal 1959, si chiama “Parmigiana sbagliata” . Gli ingredienti sono scelti tra prodotti rigorosamente stagionali come, appunto, la melanzana protagonista della parmigiana, vera icona della cucina siciliana e regina delle tavole estive. Oltre alle melanzane fritte, la passata di pomodoro, la mozzarella fior di latte, il parmigiano reggiano e la “muddica cunzata”, mollica di pane fresca condita con aglio, cacio, prezzemolo e basilico.

PerciaSacchi
Via del Monte di Pietà, 5 - Palermo

La pizza simbolo dell’estate di PerciaSacchi è quella crudo siciliano, fichi e miele di ape nera sicula. Si parte dall’impasto, lavorato esclusivamente con farine di grani duri antichi siciliani appena macinati a pietra, per poi arrivare al condimento, anch’esso frutto di una ricerca costante di qualità: la mozzarella di bufala campana Dop proviene dalla Piana del Sele di Paestum, il prosciutto crudo da un piccolo laboratorio sulle Madonie, i fichi freschi dal campo sperimentale di Salvo Ferrara a Mezzojuso e il tocco finale rappresentato dal filo di miele di ape nera sicula di Carlo Amodeo, presidio Slow Food. La mano del pizzaiolo in questo caso è femminile ed è quella di Miriam Scozzari.

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