La pasta fritta, i piatti di una volta: la tradizione che resiste all'Osteria Mangia e Bevi

Postato in Dove mangio  -  04 Gennaio 2018

La tradizione. Quella vera. Perché qui si mangia secondo le ricette della nonna tramandate al nipote Nico Virga, uno dei titolari insieme ad Angelo Fascella.

L’Osteria Mangia e Bevi è uno dei pochi posti a Palermo dove si può mangiare la pasta fritta. Quella che magari ci si prepara a casa con il piatto rimasto del giorno prima. Solo che qui viene fatta espressa. Appena entrati, “calia” (ceci essiccati) e “simienza” (semi di zucca) vengono offerti subito e vi fanno compagnia mentre consultate il menù. Una carta non sterminata che contiene piatti studiati ed eseguiti con prodotti locali e di stagione. Come antipasti, quasi obbligatorio, assaggiare i mangia e bevi (puntine di maiale sottili avvolte in un cipollotto e arrostite) che danno il nome al locale. Chi ama il pesce può optare per l’insalata di polpo o per i polpi murati. Poi la pasta fritta che viene servita direttamente nella padella. Disponibile nella versione pomodoro e melanzane e in quella coi broccoli “arriminati”. Tra i secondi, spezzatino con patate, salsiccia. Ma anche polpette di sarde e pesce del giorno. “Quannu c’è” però c’è scritto nel menù, ad indicare che i gestori di questa osteria preferiscono utilizzare materia prima fresca. Carta dei vini con poche ma oculate bottiglie. Servizio cortese.

Osteria Mangia e Bevi
Largo Cavalieri di Malta, 18
Palermo
Tel 091 5073943 - 327 7608884
Giorno di chiusura: lunedì
Ferie: mai
Carte di credito: tutte, tranne American Express e Diners
Parcheggio: no

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