Blanche de Namur, la birra da gustare col pesce

Postato in Cosa bevo  -  06 Marzo 2014

Capita, a volte, di voler rompere i classici canoni di abbinamento culinario e, ritrovandosi davanti a un piatto di pesce, preferire una birra a del vino bianco.

Così, una domenica in cui a tavola sedevo dinnanzi ad una fumante pasta con cozze e vongole, ho aperto una birra. Ma non una qualunque: una Blanche de Namur.
 
L’azzardato desiderio di combinare questo sposalizio, che potrebbe destare diverse critiche, è stato un idillio per le mie papille gustative. L’abbinamento è risultato perfetto: la Blanche de Namur è una birra con una buona acidità, non troppo amara, non troppo dolce; un giusto equilibrio che porta ad una sensazione di freschezza che non copre il sapore del piatto, ma lo accompagna delicatamente esaltandone il gusto.
 
È una birra belga ad alta fermentazione, beverina e di modesta gradazione alcolica (4,5%). Si distingue dalle altre birre per i sentori speziati e fruttati ottenuti dall’utilizzo, durante la fase di produzione, del coriandolo e della buccia di arancia amara delle Antille (il curaçao). Spiccano particolarmente i sentori di agrumi, che si riscontrano piacevolmente anche a livello gustativo.
 
La Blanche de Namur è la bianca più conosciuta e apprezzata a livello internazionale: si è infatti guadagnata una reputazione di tutto rispetto vincendo nel 2009 il Beer World Award -riconoscimento che porta con orgoglio anche in etichetta - e aggiudicandosi, nel 2013, il primo posto nel Beer Challenge di Londra.
 
A mio giudizio si tratta di una birra che sarebbe perfetto risorseggiare nella stagione più calda, magari davanti al mare, abbinata ad un piatto di crostacei e frutti di mare appena pescati.

Simona Barbera

 
Blanche de Namur
Brasserie du Bocq
Rue de la Brasserie 4
5530 Purnode, Belgio
www.bocq.be

 
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