I cocktail dell'estate 2018: tra tendenze e tradizione, i nostri consigli per non sbagliare

Scritto da Redazione FD.  -  05 Luglio 2018

L’estate con le lunghe giornate assolate, la leggerezza che si respira nell’aria, quell’irrefrenabile voglia di stare all’aperto e le intense giornate di mare che terminano con un bel tramonto davanti agli occhi e un drink ghiacciato fra le mani.

Se fino a qualche mese fa si bevevano cocktail dal gusto secco e deciso dove a prevalere era spesso il distillato, con l’estate inoltrata il desiderio di sapori freschi, fruttati e zuccherini fa cambiare le consuetudini del bere miscelato. E così i drink si lasciano alle spalle i panni invernali per indossare quelli leggeri dell’estate. Colorati freschi, leggeri e profumati ecco come sono i cocktail dell’estate. E a questo punto è lecito chiedersi:
- Quali cocktail saranno i protagonisti dell’estate 2018?
Senza dubbio i Signature Serves o Signature Cocktails, cocktail d’autore, creati ex novo, frutto dell’estro creativo del barteder e contestualizzati al posto in cui verranno serviti. L’obiettivo è di far vivere un’esperienza unica e particolare, un po’ come avviene per i menù degustazione degli chef stellati. Ovviamente i Signature Cocktails dell’estate non potranno che essere ispirati a luoghi di mare, di vacanza e alle isole, approfittando di tutto ciò che questi panorami offrono. Nei drink figureranno fiori di sambuco, spezie ed erbe aromatiche infuse in sciroppi e preparati home made così come capperi e cucunci, nespole, gelsi e pesche.
-Ma Quale sarà il distillato dell’estate?
A quanto pare lo scettro andrà al Rum, chiaro o scuro, speziato o no questo distillato si presta bene alla miscelazione estiva e nella creazione di cocktail freschi e dissetanti, come ad esempio le cinquanta sfumature di Mojito. Ma anche il Mezcal, con quel suo sentore affumicato, riconferma la sua presenza nei drink estivi. E per chi fosse stanco dei soliti distillati e aperto a nuove conoscenze, una novità che ha scosso il mondo dei cocktail diventando l’ultima tendenza nell’arte del miscelare. Usare come base alcolica dei cocktail antichi liquori, amari e vini dolci, come marsala malvasia e passito, che danno un velo di originalità e di freschezza mantenendo un grado alcolico contenuto.
-Chi sarà il più bevuto?
Un tuffo nell’acqua ghiacciata e negli anni 80: il Daiquiri. Direttamente dalle spiagge caraibiche un cocktail a base di rum chiaro, succo di lime e sciroppo di zucchero, servito nella classica coppa a sombrero rovesciato. Alla ricetta originale può essere aggiunto qualsiasi tipo di frutta offrendo un infinità di varianti, tra cui una versione molto siciliana col fico d’india. Daiquiri classico o nella sua versione ancora più dissetante, “frozen”, dove tutti gli ingredienti ghiaccio compreso vengono frullati per ottenere un cocktail che ha una consistenza che ricorda quella della granita.

-E infine, quali presenze saranno immancabili nei cocktail estivi?
Frutta di stagione si potrebbe pensare, risposta errata!
Le vere protagoniste dei drink estivi saranno le erbe aromatiche, timo, finocchietto, salvia, rosmarino ma soprattutto il basilico, con quell’inebriante profumo e il gusto inconfondibile sarà un’assidua presenza nei cocktail. Quindi che sia in foglia intera o come componente liquida i bicchieri emaneranno un’avvolgente fragranza di basilico.

 

 

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